Idratazione dall’interno

La pelle secca è uno dei primi segni della disidratazione dell’organismo. Può darsi che durante le frenetiche giornate di lavoro non vi ricordiate di consumare liquidi a sufficienza. D’inverno si può approfittare per incrementare il consumo di liquidi rivolgendosi alle bevande calde, come tè e tisane. Se la fonte della secchezza della vostra pelle è costituita dalla disidratazione, è probabile che possiate vedere presto dei miglioramenti.

Cibi amici della pelle

L’idratazione e la cura della nostra pelle passa anche attraverso l’ alimentazione e la scelta dei cibi di cui nutrirci nel corso delle nostre giornate. Tra gli alimenti considerati come amici della pelle disponibili nel corso della stagione invernale vi sono noci, legumi, melograno e agrumi. Da non dimenticare inoltre una bevanda benefica, da consumare calda in inverno: il tè verde.

Nutrire la pelle

Nelle giornate più fredde può essere utile contribuire al nutrimento e all’idratazione della pelle dall’esterno, sia al mattino prima di uscire di casa che alla sera. Il consiglio è, se necessario, di utilizzare creme per il viso e per il corpo , che possano svolgere un’azione nutriente e idratante. Un validissimo alleato in tal senso è rappresentato dal semplice burro di karitè, adatto anche per le labbra.

Umidificatore

La vostra pelle potrebbe apparire disidratata a causa dell‘umidità insufficiente presente negli ambienti in cui trascorrete la maggior parte della vostra giornata, con riferimento sia alla casa che all’ufficio. Per umidificare le stanze, se necessario, non è obbligatorio ricorrere a umidificatori elettrici. I contenitori per l’acqua che si posizionano sui termosifoni sono infatti un ottima soluzione e all’interno di essi possono essere aggiunte poche gocce di oli essenziali(ad esempio lavande o eucalipto) per rendere più gradevole l’ambiente.

No a doccia e bagno troppo caldi

Un bagno o una doccia calda sembrano rappresentare l’unico sollievo dopo una giornata trascorsa al freddo, ma bisogna porre attenzione alla temperatura dell’acqua, che non dovrà essere eccessivamente calda. L’acqua troppo calda infatti contribuisce a privare la pelle della propria barriera protettiva naturale e ciò può portarla a perdere idratazione e a renderla più vulnerabile. È dunque consigliabile utilizzare acqua tiepida o comunque non superare i 36-37 gradi di temperatura.

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